Polonia
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Superficie: 3.12.684 kmq

Popolazione: 38.626.349 abitanti

Capitale: Varsavia

Lingua: Polacco

Ordinamento dello Stato: Repubblica Parlamentare

Moneta: Zloty/ Euro da 2012

Attuale religione: Cattolica

Condizioni climatiche: continentale temperato

Misure ed Elettricità:

Fuso orario:


Per scambi culturali e viaggi:
Ewa Kwiecien

e-mail: ewa.kwiecien44@g.mail.com

Cell: 3332569552
Imola (Bo)


Etimologia
Polonia (nome ufficiale Polska Rzeczpospolita, Repubblica di Polonia), il nome deriva dagli slavi polani (“dediti alla terra”). 

 

Morfologia
Polonia occupa il settore centro-orientale dell' Europa e confina a ovest con la Germania, a sud con la Repubblica Ceca e con la Repubblica Slovacca, a est con l'Ucraina e la Bielorussia, a nord-est con la Lituania e la Russia. E' bagnata a nord dal Mar Baltico. Nel territorio della Polonia si possono individuare tre regioni che si susseguono da nord a sud.

I paesaggi sono molto vari, la parte nord e ricca di boschi e di laghi,residui delle antiche glaciazioni. In questa regione i laghi, le fiumi e i canali creano una ricca rete di vie navigabili.

Verso sud, il territorio si innalza, a ovest, nei monti Sudati e a est nei Carpazzi, chiamati la catena alpina della Polonia con la vetta del Monte Rysy chr arriva quasi 2500 metri, e le catene dei Bieszczady. 

I due fiumi più importanti della Polonia sono la Vistola, che nasce nei Beschidi e bagna Varsavia, e l'Odra che scorre lungo il confine con la Germania. Entrambi scorrono verso nord per sfociare nel Mar Baltico. La Polonia ha numerose riserve naturali e territori protetti, vi sono ben 17 parchi nazionali. Il bisonte europeo e il tarpan sono protetti nel Parco nazionale Bialowieski , fondato nel 1932. Le maggiori città sono:Danzica, Gdynia e Stettino, Lodz, Poznan, Cracovia( l'antica capitale), Czestochova( la città-santuario). 

 

Clima
 Il clima della Polonia è continentale temperato. Gli inverni sono lunghi e rigidi, mentre le estati sono brevi e calde. 

 

Storia
 L'antico regno polacco, cominciò a prendere una forma unitaria nel X secolo, sotto la dinastia dei Piast, da quando Mieszko I prese il battesimo nel 966. Nel XII secolo, la Polonia si frammentò in molti piccoli stati, che nel 1241 vennero depredati dalle armate Mongole dell'Orda d'Oro. Sotto la dinastia Jagiellone, venne accordata un'alleanza con la vicina Lituania, e l'epoca d'oro arrivò nel XV secolo con unione tra i due stati (Unione di Lublino), nella Confederazione Polacco-Lituana. Nella metà del ‘600, una ribellione di cosacchi condotta da Bohdan Chmielnicki diede inizio all'epoca turbolenta del Potop. Vi furono numerose guerre contro l'impero ottomano, la Russia, la Svezia, la Transilvania e la Prussia-Brandenburgo. Nel 1683, Giovanni III Sobieski sgominò un esercito turco alle porte di Vienna. Le guerre finirono nel 1699. Nei successivi 80 anni, le guerre indebolirono la nazione portando alla sottomissione da parte della Russia. L'Illuminismo in Polonia suscitò un crescente movimento nazionale per restaurare lo stato, il cui risultato fu la prima costituzione scritta di Europa, nel 1791, la Costituzione Polacca di Maggio (festeggiata ancora oggi il 3 maggio). Il processo di riforme causò un intervento esterno e una serie di spartizioni della Polonia fra i tre imperi di Austria, Russia e Prussia nel 1772, 1793 e 1795; al termine la Polonia venne completamente cancellata dalle carte geografiche. I polacchi risentirono la mancanza di libertà e più volte si ribellarono contro gli oppressori: insurrezioni del novembre e del gennaio. Napoleone creò uno stato dipendente dalla Francia in territorio polacco, il Granducato di Varsavia, governato da Federico Augusto I di SassoniaNel 1815 Cracovia ottene lo stato di città libera, mentre i rimanenti territori vennero spartiti. Più tardi, nel XIX secolo, la Galizia governata dall' Austria divenne l'oasi polacca di libertà. Durante la Prima guerra mondiale tutti gli alleati concordano nella ricostruzione della Polonia come ‘ stato cuscinetto' tra Germania e Unione Sovietica. Poco dopo la capitolazione della Germania, la Polonia riguadagnò l'indipendenza come Seconda Repubblica Polacca con il primo presidente Jòzef Pilsudski. Nel 11 novembre 1918, dopo 123 anni, il paese fu finalmente libero.

Ad oriente però, nella Russia ci fu una guerra civile. La Russia bolscevica rifiutò le trattative e continuò l'offensiva che porterà fino alle porte di Varsavia. La Polonia cambiò le sorti della guerra ancora una volta con una delle battaglie più decisive della storia, definita dai giornali dell'epoca, ‘il miracolo della Vistola'. Nel contratto che seguì, la Polonia occupò buona parte della Bielorussia, il territorio di Vilna e la parte più occidentale dell'Ucraina.

La seconda repubblica polacca durò finò agli inizi della seconda guerra mondiale nel 1 settembre 1939, quando Germania e Unione Sovietica si divisero il territorio tra loro. La Polonia era completamente impreparata di fronte alla velocità e la ferocia degli attacchi, per via del fallimento nella modernizzazione dell'esercito. Truppe polacche combatterono con gli Alleati in Medio Oriente, in Africa Settentrionale e in Italia, in Inghilterra, mentre in patria si sviluppava una tenace resistenza all'occupazione nazista. Le armate tedesche perseguirono una politica di sterminio dei polacchi e degli ebrei, molti dei quali morirono nei campi di sterminio di Auschwiz, Treblinka, Majdanek e Sobibòr,( più di 6 milioni). Nell'aprile del 1943 gli ebrei del ghetto di Varsavia compirono un disperato tentativo gli opporsi ai nazisti, che si concluse con la distruzione del ghetto. Nell'agosto del 1944 scoppiò la insurrezione a Varsavia e, dopo lunga battaglia, la capitale fu completamente distrutta. Dopo la guerra, che per noi finì il 9 maggio 1945, lo spostamento delle frontiere (la conferenza di Potsdam) causò la migrazione di milioni di polacchi, tedeschi, ucraini ed ebrei. Finalmente la Polonia divenne, per la prima volta nella storia, un paese etnicamente unito. La vittoria dell'Unione Sovietica portò un governo comunista, come del resto in molti paesi del blocco sovietico. Nel 1948 una svolta verso lo Stalinismo portò un altro periodo di governo totalitario. La Repubblica Popolare di Polonia, venne ufficialmente proclamata nel 1952. Dopo la morte di Stalin nel 1953, i polacchi avanzarono richieste di riforme istituzionali e di maggiore autonomia dai sovietici. Nel 1956 dopo una rivolta il regime divenne più liberale. Nell'anni 70 le relazioni con l'Occidente migliorarono con le visite in Polonia dei presidenti americani Richard Nixon, Gerald Ford e Jimmy Carter. Nel 1978 il cardinale di Cracovia, Karol Wojtyla, fu eletto papa con il nome di Giovanni Paolo II. Gli scioperi dei lavoratori nel 1980 portano alla formazione di un sindacato indipendente, ‘Solidarnosc'. Il confronto politico tra il sindacato Solidarnosc e il Partito comunista ebbe luogo in un periodo di grave crisi economica e di conflitto sociale, e sotto la minaccia di intervento militare da parte dell'URSS. Il 3 dicembre 1981 il generale Wojciech Jaruzelski proclamò la legge marziale. Il processo di riforma avviato in URSS da Michail Gorbaczov consentì in Polonia una ripresa del dialogo tra il governo e le opposizioni: infatti Jaruzelski e il Comitato civico di Walesa negoziarono i termini di un accordo nei primi mesi del 1989. Furono concesse libertà politiche e civili e Solidarnosc fu nuovamente legalizzata. Le elezioni presidenziali del 1990 furono vinte da Walesa. Dopo cinque anni, nelle elezioni residenziali di novembre, Walesa venne sconfitto da Aleksander Kwasniewski il quale fu il presidente per due legislature. La Polonia entrò nella NATO il 12 marzo 1999 e nel 1 maggio 2004 aderì ufficialmente all'Unione Europea. Nell'ottobre 2005 si sono svolte le elezioni presidenziali che hanno portato all'elezione di Lech Kaczynski. E' morto il 10 aprile 2010 a bordo di un Tupolev Tu-154 che tentava di atterrare alla base aerea di Smolensk in Russia, dove si stava recando per commemorare l'anniversario del Massacro di Katyń. 

 

Tradizioni
Tradizioni soprattutto a Natale e a Pasqua le celebrazioni sono numerose e molto sentite. Il Lunedì di Pasqua è chiamato lunedì bagnato, la tradizione vuole che gli uomini aspergono d'acqua le donne

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Cucina
Durante dei cambiamenti storici e delle numerose invasioni attualmente è molto influenzata dalla cucina tedesca, francese, italiana ed ebraica. Nel 1518 la regina Bona Sforza rivoluzionò la nostra cucina portando nel paese le alcune verdure e i cuochi italiani.


Polacchi famosi

NICOLÒ COPERNICO (latino: Nicolaus Copernicus) (1473-1543)- è stato astronomo famoso per aver portato all'affermazione della teoria eliocentrica, contribuendo cosi alla Rivoluzione Astronomica.

ANDRZEJ TADEUSZ BONAWENTURA KOŚCIUSZKO ( 1746 –1817)- è stato un generale e ingegnere polacco, che combatté per l'indipendenza della Polonia e degli Stati Uniti; guidò l'insurrezione del 1794.

STANISLAW MONIUSZKO (1819-1872) è considerato il fondatore “dell'opera polacca”, autore di opere musicali di carattere nazionale (Halka, Straszny dwór).

FRYDERYK CHOPIN (1810-1849) è stato un compositore è un pianista da ascoltare

JAN MATEJKO (1838-1893) pittore famoso per le sue opere raffiguranti personaggi storici e scene di battaglia, come “La battaglia di Grunwald”

MARIA CURIE SKLODOWSKA (1867-1934) – è stata una chimica e fisica, naturalizzata francese.Nel 1903 fu insignita del Premio Nobel per la fisica e, nel 1911, del Premio Nobel per la chimica per i suoi lavori sul radio.

HENRYK SIENKIEWICZ (1846-1916) – è l'autore del celebre romanzo “Quo vadis?” per il quale ha ricevuto nel 1905 il Premio Nobel per letteratura.

WLADYSLAW REYMONT (1867-1925)- è stato uno scrittore polacco. Per la sua epopea I contadini vinse il Premio Nobel per la Letteratura nel 1924.

LECH WALESA ( 1943)- è un politico e attivista per i diritti umani polacco. Fu presidente della Polonia dal 1990 al 1995. Nel 1983 vinse il Premio Nobel per la pace.

KAROL WOJTYLA - Papa Giovanni Paolo II