Nicaragua


Superficie:
131.812 kmq
Popolazione: 5.490.000 abitanti
Capitale: Managua
Lingua: Spagnolo

Ordinamento dello Stato: Repubblica

Moneta:
Cordoba Oro; Cambio attuale: www.uic.it

Religione: Cristiano cattolica, con piccole percentuali di chiese protestanti

Condizioni climatiche: Tropicale equatoriale

Misure ed Elettricità:
Sistema metrico decimale, 110V / 60Hz

Fuso orario:
GMT - 6; - 7 ore rispetto all'Italia e - 8 ore quando in Italia c'è l'ora legale.

 

Per scambi culturali e viaggi:

BRENDA GONZALEZ,
e-mail: bgonzalez13@yahoo.es
Cell: 331 2372100- Imola(Bo)


ETIMOLOGIA

Il nome Nicaragua deriverebbe dalla frase del dialetto indigeno Nahuatl nic-anahuac, che significa "le acque arrivano fino a qui" o - secondo un'altra interpretazione - "qui vivono i nahuan". Un altro possibile significato si pensa che sia "terra circondata da acqua".

MORFOLOGIA

Bagnato dal mare dei Caraibi a est e dall’oceano Pacifico a ovest, il Nicaragua è il più vasto stato dell’America Centrale.

Il Nordovest del paese è formato da un vasto altopiano coperto in gran parte da suoli vulcanici e solcato da grandi vallate, come quella attraversata dal fiume Coco, che traccia il confine con l’Honduras a nord, o quella percorsa dal San Juan all’estremo sud.

I diversi vulcani che si trovano in Nicaragua sono tutti quiescenti a parte il Masaya, che sorge fra il lago di Managua e l’immenso lago di Nicaragua, chiamato anche il Cocibolca. I centri urbani maggiori del Nicaragua sono: Managua, la capitale, León, Masaya, Granada e Chinandega.

CLIMA

Il clima è tropicale. Il periodo migliore per recarsi in Nicaragua va da dicembre ad aprile. Questa è la stagione secca, durante la quale non piove quasi mai. Si tratta anche del periodo più caldo. Le medie si aggirano sui 28 °C, ma possono raggiungere anche i 34 °C. La temperatura è più piacevole sulle montagne del nord est, dove è bene portare qualche indumento più caldo. Il resto dell'anno è caratterizzato da piogge che diventano abbondanti soprattutto a giugno e a ottobre. Le media si aggirano sui 25 °C. Sulla costa caraibica tale periodo coincide con la stagione degli uragani.


STORIA

Prima dell’arrivo dei conquistatori spagnoli, diverse etnie indigene abitavano il Nicaragua, che deve il suo nome proprio a quello della tribù dei Nacarao. I Mosquitos (o Miskiti) occupavano invece la costa caraibica, che viene tuttora denominata per questo motivo Costa de los Mosquitos, i Chibcha vivevano nella parte sudorientale del paese, mentre il gruppo etnico dominante era costituito dai Chirotegas che venivano chiamati anche i Mangue.

I conquistadores portarono il loro abituale corteo di violenze e di barbarie, distruggendo in modo radicale le società preesistenti. La ripartizione delle popolazioni rispecchia ancora in gran parte questi brutali  sconvolgimenti dovuti alle deportazioni effettuate dai primi colonizzatori. La costa atlantica, ad esempio, è la zona in cui sono maggiormente concentrate le popolazioni che discendono dai miskiti e dagli schiavi di origine africana.
Dopo più di quarant’anni di dittatura, la rivoluzione sandinista determinò nel paese un lungo periodo di guerra civile che ebbe gravi conseguenze sull’economia del paese.
A partire dagli anni novanta, il settore del turismo ha conosciuto un decollo notevole, che ha inaugurato un periodo di lenta ripresa, troncata poi bruscamente dai danni causati dal terribile uragano Mitch.
Attualmente, nonostante riceva numerosi e consistenti contributi esteri, sia americani che europei, il Nicaragua è considerato uno dei paesi più indebitati dell’America Centrale.

CULTURA

Il Nicaragua possiede antiche tradizioni artigianali i cui i segreti sono stati tramandati di generazione in generazione. Troverete ad esempio delle terrecotte e delle sculture nei mercatini della capitale, la cui regione è particolarmente rinomata per la realizzazione di questo tipo di manufatti.

Siti patrimonio mondiale UNESCO: Vestigia di León Viejo
Se vuoi sapere di più della cultura del Nicaragua visita:
www.vianica.com/culture.php


LETTERATURA DEL NICARAGUA

Gioconda Belli nasce in Nicaragua, nel 1948 da una famiglia di origini biellesi. Suo bisnonno Antonio Belli, di professione agrimensore, nacque infatti alla Colma di Biella nel 1865 ed emigrò in Sudamerica partecipando alla costruzione del Canale di Panama; spostatosi poi in Nicaragua sposò Carlota Chamorro dando origine alla famiglia della scrittrice.
Seconda di cinque fratelli, Gioconda ha la fortuna di appartenere alla borghesia nicaraguense, cosa che le permette di studiare e di portare avanti gli studi prima in Spagna e poi in America, dove si diploma in Giornalismo a Filadelfia.

Sergio Ramírez Mercado (b.August 5 1942 Masatepe, Nicaragua) è uno scrittore più importante del Nicaragua e intellettuali che hanno prestato servizio nella sinistra di governo Giunta di Ricostruzione Nazionale e come Vice President del paese 1985-1990 sotto la presidenza di Daniel Ortega.
Nato nel Masatepe nel 1942, ha pubblicato il suo primo libro, Cuentos, nel 1963. Si è laureato alla Universidad Nacional Autónoma de Nicaragua di León nel 1964, dove ha ottenuto la medaglia d'oro per essere il miglior studente.

I suoi libri includono:
De Tropelías Tropeles y (1971) , El pensamiento vivo de Sandino (1975) , Charles Atlas muere también (1976) , Te dio miedo la sangre? (1978), Castigo Divino (1988) , Clave de Sol (1993) , Un baile de Skin (1995) , Cuentos Completos (1998) , Margarita, está linda la mar (1998) , Adiós muchachos (1999) , Mentiras verdaderas (2001), Y Catalina Catalina (2001) , Sombras nada más (2002) , Muertes Mil y una (2004) , El Reino Animal (2006)


ALTRI LIBRI DI SCRITTORI NON NICARAGUENSI CHE PARLANO DEL NICARAGUA:
www.lettera22.it

www.ibs.it/code978871081465/cortadas-anna/nicaragua-gentedolce.

 

GALLERIA

FOLKLORE E TRADIZIONE:
visita: www.yoyita.com

 

CUCINA DEL NICARAGUA, LE MIGLIORI RICETTE:

en.wikipedia.org/wiki/gallo-pinto



FILMOGRAFIA DEL NICARAGUA:

La canzone di Carla
www.imdb.com/images/a/ifb/google.afe




Per scambi culturali e viaggi

Referente:  BRENDA GONZALEZ
mail: bgonzalez13@yahoo.es
Cell:3312372100- Imola(Bo)