MESSICO

Messico - Bandiera

 

Superficie: 1.972.550 km² (14º


Popolazione: 111.211.789 ab.


Capitale: Mexico D.F.


Lingua: Nessuna ufficiale; de facto lo spagnolo e altre 62 lingue indigene


Ordinamento dello Stato:Repubblica federale


Moneta
: Peso messicano2

BRENDA GONZALEZ,
e-mail: info@primola.it


Etimologia
La parola Messico deriva dalla parola náhuatl Mēxihco [me:ʃiʔko], nome con il quale gli Aztechi designavano la loro capitale. Ci sono diverse ipotesi circa il significato della parola "Mēxihco”. Un’etimologia proposta suggerisce che potrebbe essere interpretato come "luogo [dove vive] Mēxitli o Mēxtli", un nome del patron della guerra degli Aztechi. Un'altra proposta comunemente utilizzata sostiene che il nome derivi dalle parole metztli (luna), xictli (centro) e -co (in, il posto). In questo modo il nome Messico significherebbe Nel centro della Luna o Nel centro del lago della luna, che era uno dei nomi attribuiti al lago di Texcoco. Tuttavia tale spiegazione non è soddisfacente in quanto etimologicamente non idonea.
Alcuni autori (soprattutto in Spagna) preferiscono la variante Méjico al vero e corretto termine México. Entrambe le forme sono ritenute corrette dalla Real Academia de la Lengua Española, che, comunque, suggerisce la forma México e l'uso della "x" in tutte le parole da essa derivate. Storicamente, la maggior parte dei Paesi di lingua spagnola hanno usato la forma contenente la "x".


Morfologia

Il Messico (nome ufficiale: Estados Unidos Mexicanos; italiano: Stati Uniti Messicani) è una democrazia rappresentativa composta di 31 Stati federali e un Distretto Federale che occupa la parte meridionale dell'America Settentrionale. Secondo l'attuale costituzione, la sede dei poteri della federazione e capitale dello stato è Città del Messico, il cui territorio è stato designato come il Distretto Federale.
Il Messico è delimitato a nord dal confine con gli Stati Uniti d'America, a est dal Golfo del Messico e dal Mar dei Caraibi, a sud-est da Belize e Guatemala, e a ovest dall'Oceano Pacifico. Si estende su di una superficie di 1.972.550 km² (al quattordicesimo posto tra gli stati più estesi del mondo), ed è popolato da 111.211.789 persone,[1] il che lo rende il più popoloso paese di lingua spagnola. Lo spagnolo convive in Messico con molte lingue indigene, ufficialmente riconosciute.

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/aa/CodexMendoza01.jpg/200px-CodexMendoza01.jpg

 

Pagina del Codice Mendoza, dove viene rappresentata l'aquila simbolo del Messico.

STORIA

Il Messico è un'entità politica che nacque nel XIX Secolo. Anche se alcuni autori della Colonia si proclamavano messicani[9], fu solo dopo l'indipendenza che si adottò definitivamente il nome di "Messico" per il Paese.

Dalla sua creazione come Stato federale, il nome ufficiale del paese è Stati Uniti Messicani, anche se nella costituzione del 1824 venivano utilizzate indiscriminatamente le espressioni Nación Mexicana e Stati Uniti del Messico (Nación Mexicana e Estados Unidos Mexicanos) .[10] La costituzione del 1857 ufficializzò l'uso del nome Repubblica Messicana, però nel testo si usava anche l'espressione Stati Uniti Messicani.[11] La costituzione vigente, promulgata nel 1917, stabilisce che il nome ufficiale del Paese sia Stati Uniti Messicani.

La parola Messico deriva dalla parola náhuatl Mēxihco [me: ʃ i ʔ ko], nome con il quale gli Aztechi designavano la loro capitale. Ci sono diverse ipotesi circa il significato della parola "Mēxihco”. Un'etimologia proposta suggerisce che potrebbe essere interpretato come "luogo [dove vive] Mēxitli o Mēxtli", un nome del patron della guerra degli Aztechi.[12] Un'altra proposta comunemente utilizzata sostiene che il nome derivi dalle parole metztli (luna), xictli (centro) e -co (in, il posto). In questo modo il nome Messico significherebbe Nel centro della Luna o Nel centro del lago della luna, che era uno dei nomi attribuiti al lago di Texcoco. Tuttavia tale spiegazione non è soddisfacente in quanto etimologicamente non idonea.[13]

Alcuni autori (soprattutto in Spagna) preferiscono la variante Méjico al vero e corretto termine México.[14], Entrambe le forme sono ritenute corrette dalla Real Academia de la Lengua Española, che, comunque, suggerisce la forma México e l'uso della "x" in tutte le parole da essa derivate.[15], Storicamente, la maggior parte dei Paesi di lingua spagnola hanno usato la forma contenente la "x".

Epoca preispanica e civiltà pre-colombiane [modifica]

Il passato americio del Messico mostra una grande diversità di civiltà. Come il resto d'America, i primi abitanti del paese furono probabilmente dei cacciatori asiatici che attraversarono lo Stretto di Bering al momento delle grandi glaciazioni. Il territorio messicano fu abitato da cacciatori e raccoglitori a partire da circa 30.000 anni fa. L'agricoltura iniziò a svilupparsi nel IX millennio a.C., anche se la coltivazione del mais, la più importante della regione, non iniziò fino al V millennio a.C. Il vasellame, importante segno della nascita di una società sedentaria, fu introdotto attorno al 2500 a.C., che viene accettata come data di inizio della civiltà mesoamericana. Mentre le popolazioni del deserto del nord continuarono a sopravvivere grazie a caccia e raccolta, nella parte meridionale del Messico l'agricoltura permise la transizione dalle società egalitarie del periodo preclassico antico (tra il XXV e il XVI secolo a.C.) - basate sulle differenze di genere, età e parentela - alle società più complesse del periodo preclassico mediano.

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/b/b5/Quetzalcoatl_1.jpg/190px-Quetzalcoatl_1.jpg http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/e/e6/Mexico.JPG/190px-Mexico.JPG

Quetzalcoatl, una delle principali divinità della Mesoamerica. Teotihuacán, costruita tra il 300 e il 150 a.C.

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/41/Chichen_Itza_Tempelpyramide.JPG/190px-Chichen_Itza_Tempelpyramide.JPG

El Castillo nella città di Chichén Itzá (città maya).

Dal XII secolo a.C. fino alla conquista spagnola nel 1521, il Messico fu la patria di civiltà avanzate, quali:

Gli Olmechi (apogeo dal 1200 a.C. al 500 a.C.).

La cultura e l'arte olmeca sono ancora poco conosciuti. Sebbene i loro resti siano pochi (testa olmeca di La Venta, si veda in particolare il Museo di Antropologia di Xalapa) si stima che la loro influenza sulla civiltà degli altri paesi sia stata decisiva (l'invenzione della scrittura e del calendario, il culto del giaguaro e il dio della pioggia, ecc). Tutte le civiltà della Mesoamerica pertanto fanno riferimento a quella olmeca.

La civiltà di Teotihuacán (100 a.C. al 650 d.C.)

Teotihuacán fu la più grande città-stato pre-colombiana e che dominò la civiltà che porta lo stesso nome. Costituisce uno dei siti archeologici più visitati del Messico. Fece sentire la propria influenza dal Nuovo Messico al Costa Rica. Nell'VIII secolo Teotihuacan cominciò a decadere e nella regione sorsero diversi Stati ostili fra loro. Nel X secolo questi Stati avevano esaurito le proprie forze, proprio mentre dal deserto del nord giungevano le prime tribù chichimeche. Nel frattempo, nel nord-est i popoli Oasisamericani crearono una civiltà propria, le cui vestigia più importanti in territorio messicano sono localizzate a Paquimé.

Zapotechi (apogeo dal 200 al 700.)

Stanziatisi prevalentemente nell'odierno stato di Oaxaca si costituirono in città-stato teocratiche. Oggi 400 000 persone parlano ancora il zapoteco. Uno dei principali siti archeologici è quello di Monte Albán.

I Maya (apogeo dal 200 al 900.)

Quella Maya fu una delle civiltà più evolute dell'epoca pre-colombiana, caratterizzata dallo sviluppo di importanti centri cerimoniali (il cui simbolo è il tempio a forma di piramide a gradoni). Fondarono la città di Chichén Itzá, una delle più importanti città del Messico pre-ispanico, e Palenque.

I Toltechi (apogeo dal 1000 al 1200.)

I Toltechi inaugurarono l'era dei sacrifici umani, ponendo fine ai riti pacifici. La capitale tolteca fu la città di Tula.

Gli Aztechi (apogeo dal 1200 al 1500.)

Questo popolo passò nel giro di poco meno di 200 anni dallo status di tribù nomade a quello di impero esteso su un vasto territorio del Messico centrale. La capitale dell'impero azteco fu Tenochtitlan, che divenne l'odierna Città del Messico dopo la sua distruzione nel 1521 ad opera dei conquistadores spagnoli. L'impero crollerà poco dopo, nel 1525.

La Conquista ...