Croazia



Nome completo Repubblica di Croazia

Nome ufficiale Republika Hrvatska


Lingue ufficiali Croato
Italiano coufficiale nella

Regione Istriana
ex-Repubblica Serba di Krajina

Capitale Zagabria (879.145 ab. / 2001)

Politica
Forma di governo repubblica semipresidenziale

Presidente Ivo Josipović (SPH)

Primo Ministro Jadranka Kosor (HDZ)

Indipendenza Dalla RSF di Jugoslavia,
25 giugno 1991

Ingresso nell'ONU 22 maggio 1992

Superficie
Totale 56.542 km² (124º)
% delle acque ? %

Popolazione
Totale 4.494.749 ab. (2006) (117º)
Densità 83 ab./km²

Geografia
Continente Europa

Fuso orario UTC +1



Per scambi culturali e viaggi:

ASSOCIAZIONE PRIMOLA
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La Croazia, ufficialmente Repubblica di Croazia, è uno stato dell'Europa centrale con una popolazione di 4.494.749[1] abitanti (stima 2006), la sua capitale è Zagabria (Zagreb, 779.145[2] ab. - dato del 2001).
Confina a nord con la Slovenia, a nord-est con l'Ungheria, ad est con la Serbia, a sud con la Bosnia ed Erzegovina e il Montenegro, mentre a ovest è affacciata al mare Adriatico. La superficie territoriale è di 56.542 km² mentre la superficie delle acque territoriali è pari a 31.067km².


La Repubblica di Croazia è una repubblica semipresidenziale. La lingua ufficiale è il croato. La Regione Istriana, comprendente la maggior parte dell'Istria, adotta ufficialmente il bilinguismo (italiano e croato), ma la sua attuazione varia a livello comunale.
La Croazia fino al 1991 ha fatto parte della Jugoslavia, mentre tra il 1102 e il 1919 fu unita al Regno d'Ungheria.
La Croazia è entrata a far parte della NATO il 4 aprile 2009.

Politica Forma di governo repubblica semipresidenziale Presidente Ivo Josipović (SPH) Primo Ministro Jadranka Kosor (HDZ) Indipendenza Dalla RSF di Jugoslavia,
25 giugno 1991 Ingresso nell'ONU 22 maggio

Geografia
Da un punto di vista morfologico il paese può essere distinto in tre zone con caratteristiche climatiche, geografiche e culturali diverse.

Il bassopiano pannonico
Nella parte orientale del paese si trova un'estesa pianura interrotta solo da alcune formazioni collinari, l'area fa parte del bacino dei fiumi Drava e Sava, affluenti del Danubio. In questa zona dal clima continentale, si distinguono la Croazia settentrionale e la Slavonia:
· la Croazia settentrionale comprende l'area tra il fiume Kupa e il confine con l'Ungheria, le pianure lungo il fiumi Sava e Kupa, le aree intorno alle città di Zagabria, Karlovac e Sisak che demograficamente ed economicamente rappresentano il centro della Croazia, l'area montuosa dello Zagorje e la regione di Međimurje nella parte nord-orientale del paese fra i fiumi Drava e Mur.
· la Slavonia comprende l'estremità orientale del paese costituita in prevalenza da pianure del bassopiano pannonico situate lungo i fiumi Sava (Posavina) e Drava (Podravina) fino al Danubio.

La zona montuosa delle Alpi Dinariche
La zona montuosa è situata nella parte centrale del paese ed è caratterizzata da rilievi medio elevati che costituiscono lo spartiacque fra il bacino del Danubio e l'Adriatico. Il clima è alpino. Fanno parte di quest'area la regione di Gorski kotar tra Fiume e Karlovac, le valli di Lika e Krbava tra la catena costiera delle Alpi Bebie e il confine con la Bosnia e una parte dell'entroterra dalmata (Dalmatinska Zagora, ed il monte Biokovo).

La costa adriatica
La zona costiera è caratterizzata da clima mediterraneo. L'ampiezza della fascia costiera è molto variabile, da pochi chilometri in corrispondenza dei rilievi del Velebit e di Biokovo) in altre zone si allarga notevolmente nell'entroterra. Da nord a sud si possono individuare le seguenti regioni storiche:
· L'Istria, la penisola nella parte settentrionale del paese
· La regione del Litorale Croato (Hrvatsko Primorje) corrispondente all'area intorno a Fiume e Segna con le isole del golfo del Quarnero
· La Dalmazia con la sua costa frastagliata e che si estende verso sud da Zara comprendendo le numerose isole antistanti la costa e città storiche come Ragusa e Spalato.
I monti principali sono il monte Dinara (1.831 m s.l.m.) e il monte Vaganski Vrh (Monte Drago, nella catena delle Bebie) con un'altitudine di 1.758 m s.l.m.
La Croazia possiede ben 1.185 isole, di cui solo 50 abitate[3].

Clima
Si distinguono quattro aree climatiche:
· pianure interne, con clima semi-continentale caratterizzato da estati secche ed abbastanza calde (medie di luglio attorno ai +22/+23 °C) ma con forti contrasti (possono esserci molti giorni di fila con massime intorno ai 35° ed afa e, per contro, periodi molto freschi caratterizzati da forte maltempo) ed inverni freddi (0/+1 °C di media in gennaio) con cieli spesso coperti e nebulosità diffusa e frequente, nevicate non infrequenti ma raramente intense e persistenza del manto nevoso al suolo abbastanza prolungata (specie nelle zone nord-orientali).
· regioni montuose: queste zone hanno clima di tipo alpino con estati moderatamente calde (ma condizionate dall'altitudine e con frequenti temporali, soprattutto pomeridiani) ed inverni rigidi (con medie invernali inferiori a 0 °C). Le nevicate sono frequenti e spesso copiose sui rilievi a quote medio-alte (dove la neve può cadere abbondante anche in primavera). Le precipitazioni annue, in queste regioni montuose, sono in genere tra moderate ed abbondanti, con picchi soprattutto autunnali e tardo primaverili.
· regioni costiere: hanno clima temperato caldo di tipo submediterraneo a Nord e meso-mediterraneo a Sud, e sono contraddistinte da estati calde e soleggiate ma abbastanza ventilate (medie giornaliere di luglio +23/+25 °C) ed inverni complessivamente miti (medie giornaliere di gennaio che si portano dai +5 °C ai +7 °C circa procedendo da Nord verso Sud, eccetto che nelle zone più esposte alla bora dove si scende anche a +3°).

Qui le precipitazioni sono in genere abbondanti in tutte le stagioni tranne che in estate (un picco precipitativo più marcato si ha tra ottobre e novembre), le nevicate sono decisamente sporadiche (se non rare) e la neve solo eccezionalmente permane al suolo per più di 1 o 2 giorni.
· la Zagora, l'entroterra pedemontano della Dalmazia che si estende in latitudine da Zadar (Zara) a Split (Spalato): questa zona è relativamente poco esposta alle brezze marine a causa della presenza di colline costiere, perciò subisce massime estive più elevate rispetto alla costa (non mancano giornate torride).

Popolazione
Composizione della popolazione per nazionalità dichiarata - Censimento 2001:
1. Croati 3.977.171 (89,63%) 7. Sloveni 13.173 (0,30%)
2. Serbi 201.631 (4,54%) 8. Cechi 10.510 (0,24%)
3. Bosniaci 20.755 (0,49%) 9. Rom 9.463 (0,21%)
4. Italiani 19.636 (0,44%) 10. Montenegrini 4.926 (0,11%)
5. Ungheresi 16.595 (0,37%) 11. Slovacchi 4.712 (0,11%)
6. Albanesi 15.082 (0,34%) 12. Macedoni 4.270 (0,10%)
Fonte: http://www.dzs.hr

Lingue
La lingua ufficiale è il croato, una lingua slava del gruppo meridionale che utilizza l'alfabeto latino.
Le altre lingue (serbo, ungherese e italiano) sono parlate come prima lingua da meno del 5% della popolazione.
Nella regione istriana l'italiano è lingua ufficiale, anche se il livello di tutela della minoranza nazionale italiana è assai diverso da zona a zona.

Religioni
La religione predominante è la cristiano-cattolica (73,53%, secondo statistiche cattoliche [8]), seguita da quella cristiano-ortodossa (4,4%) e dall'islamismo sunnita (1,3%).
Santi patroni dei Croati sono San Girolamo e san Giuseppe.

Trasporti Stradali

Piccoli natanti lungo la costa della Croazia
Uno dei settori che ha visto maggiore sviluppo a partire dall'indipendenza è indubbiamente quello dei trasporti, in particolare la costruzione di autostrade e superstrade.
Oltre all'indubbia importanza che per un'economia basata sul turismo riveste la disponibilità di una efficiente rete di comunicazione, a spingere in questa direzione hanno contribuito potentemente anche fattori storico-nazionalistici. L'interruzione, negli anni settanta della costruzione dell'autostrada Zagabria-Spalato, ritenuta dal governo centrale jugoslavo troppo "nazionalistica", a favore del collegamento diretto con Belgrado, aveva lasciato infatti in Croazia forte risentimento. Questo ha fatto sì che nel 2001 venisse lanciato un ambizioso piano di costruzioni autostradali, che vedeva proprio nel completamento del collegamento tra le due città entro il 2005 il suo punto fondamentale. I lavori di costruzione godettero di un costante appoggio popolare, culminato in manifestazioni di giubilo al completamento 26 giugno 2005 dei lavori nei termini previsti. Al termine del 2007 risultano in operatività oltre 1000 km di autostrade (dai poco più di 30 iniziali) che raggiungono i quattro angoli del paese, tutti completati nei termini previsti o con ritardi minimi, ed è in programma di raggiungere entro il 2010 i 1500 km complessivi. A questo si aggiunga poi che i lavori sono stati giudicati da osservatori internazionali di eccellente fattura e modernità, portando anche a riconoscimenti prestigiosi.

Ferroviari
Analoghi investimenti sono in corso in altri settori del comparto, in particolare in quello delle ferrovie, gestite da Hrvatske željeznice, attualmente il più arretrato ed il più danneggiato dalla dissoluzione dello stato jugoslavo.

Marittimi
Con la presenza nell'Adriatico di numerosissime isole, grande rilevanza hanno i servizi di navigazione, anche grazie al forte turismo balneare della stagione estiva. Il maggiore operatore croato di servizi marittimi è la statale Jadrolinija, che opera anche sulla rotta internazionale con l'Italia. Le linee regolari tra Croazia e Italia sono le rotte Spalato-Ancona e Ragusa - Bari.

Ambiente
La superficie complessiva delle aree protette del paese è pari a 532.063,35 ettari, pari al 6,07% dell'intera superficie e al 9,40% della superficie di terraferma. I parchi nazionali sono otto mentre i i parchi naturali sono dieci, vi sono inoltre numerosissime altre aree protette, i parchi nazionali sono:
· Parco nazionale dei laghi di Plitvice che comprende i Laghi di Plitvice (inclusi nel patrimonio dell'umanità dell'UNESCO)
· Parco nazionale Paklenica, un canyon nel massiccio centrale del Velebit
· Parco nazionale di Brioni che comprende l'arcipelago di Brioni
· Parco nazionale Risnjak, un massiccio montano nel Gorski Kotar
· Parco nazionale Krka che comprende il fiume Cherca (Krka)
· Parco nazionale delle Incoronate
· Parco nazionale Velebit settentrionale
· Parco nazionale Mljet che comprende l'isola di Meleda (Mljet)

Fauna
Ci sono molte specie di animali selvatici in croazia,in particolare nella regione della città di Knin (Tenin).Infatti vi sono presenti lepri,volpi,daini,caprioli,cervi,cinghiali,sciacalli.Sono stati avvistati persino orsi. Fra i serpenti i più comuni sono la biscia d'acqua e il marasso.

Riserve idriche
Secondo le analisi della FAO la Croazia fa parte dei 30 stati mondiali più ricchi d'acqua collocandosi al terzo posto nella classifica europea con un totale di 32.818 m³ di riserve d'acqua rinnovabili pro capite/anno.

Il Rapporto Mondiale sullo Sviluppo Idrico (World Water Development Report) delle Nazioni Unite stima le riserve a 23.890 m³ pro capite/anno.


Eventi culturali
· "Dubrovačke ljetne igre" (Il "Festival estivo di Ragusa") - con rappresentazioni di gruppi teatrali e musicali (luglio-agosto)
· "Međunarodni festival djeteta - Sebenico" (Il "Festival internazionale dei bambini - Sebenico") (giugno)
· "Festival dalmatinske šansone - Sebenico)" (Il "Festival della canzone Dalmata - Sebenico") (luglio)
· "Đakovački vezovi" (I ricami di Đakovo) - festival incentrato sul patrimonio culturale folclorico della regione della Slavonia (luglio)
· Serate musicali di Grisignana (ribattezzata Grožnjan)
· "Picokijada" - festival del folclore
· "Festival estivo di Veglia" (luglio-agosto)
· Serate musicali di Ossero sull'isola di Cherso (luglio-agosto)
· "Sinjska alka" ("L' Alka" di Sinj) - giostra/torneo cavalleresco
· "Splitsko ljeto" (L'estate di Spalato) - Festival di Spalato con gruppi teatrali e musicali (luglio-agosto)
· Festival internazionale del bambino di Sebenico (luglio-agosto)
· "Barokne večeri" (Serate barocche) di Varaždin (settembre-ottobre)
· Festival dell'attore - regione di Vukovar-Srijem (maggio)
· "Vinkovačke jeseni" ("Gli "Incontri autunnali di Vinkovci") - rassegna di folclore della Slavonia (settembre)
· "Eurokaz" - festival internazionale di teatro alternativo, Zagabria (giugno-luglio)
· "Međunarodna smotra folklora" (Rassegna internazionale di folclore)- Zagabria (luglio)
· Biennale di musica contemporanea - Zagabria (aprile)
· Festival del teatro di burattini "PIF" - Zagabria (agosto-settembre)
· Festival mondiale di animazione - Zagabria (giugno)
· I carnevali delle città dell'Istria e del litorale (febbraio)
· Motovun Film Festival - Montona d'Istria (luglio)
· Jazz is Back - Grisignana (agosto)
· "Glumci u Zagvozdu" (Gli attori nel Zagvozd) - Zagvozd (vicino a Macarsca)
· "Špancir-fest" - festival a Varaždin
· "Brodsko kolo" - rassegna di folclore della Slavonia a Slavonski Brod (giugno)
· "La Settimana Internazionale del Monodramma" - festival di prosa, Umago (Istria): fine marzo-prima decade aprile

Cucina
Gastronomia Croata

La cucina croata è molto variopinta ed è proprio per questo, conosciuta di più sotto le sue denominazioni regionali. Le sue radici le ha già nel periodo preslavo ed antico. La differenza nella scelta degli ingredienti e della preparazione di essi viene accentuata soprattutto se si paragona la parte continentale con quella marittima. Per la cucina continentale, le basi sono state gettate dalla cucina preslava e dai contatti, molto più recenti, con cucine più conosciute e rinomate - quella ungherese, viennese e turca. Le regioni della costa sono caratterizzate dagli influssi dei Greci, Romani, Illiri; poi dei Veneziani e più tardi anche dalle cucine italiana e francese.



GALLERY


Cascate del fiume Krka


Natanti lungo la costa della Croazia


Parco Nazionale dei laghi di Plitvice, uno scorcio

 

 

 

 

 

 


 

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