Camerun



Nome completo: Repubblica del Camerun

Nome ufficiale: République du Cameroun

Lingue ufficiali: francese e inglese Capitale: Yaoundé (1.430.000 ab. / 2004)

Politica Forma di governo: Repubblica
Capo di stato: Paul Biya

Totale: 475.440 km² (52º) % delle acque: 1,3 %

Popolazione Totale (2009): 18.000.000 ab. (58º)

Densità: 34 ab./km² Geografia

Continente: Africa

Fuso orario: UTC +1 Economia

Valuta: Franco CFA



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La Repubblica del Camerun è una repubblica unitaria dell'Africa equatoriale. È delimitata ad ovest dalla Nigeria, a nord-est dal Ciad, a est dalla Repubblica Centrafricana, a sud-est dalla Repubblica del Congo, e a sud dalla Guinea Equatoriale e dal Gabon.
La costa del Camerun s'affaccia sul Golfo di Guinea, nell'oceano Atlantico. Il paese presenta un'ampia diversità geologica e culturale. Il paesaggio alterna spiagge, deserti, montagne, foreste pluviali, e savane. Il punto più elevato è la sommità del Monte Camerun nel sud-ovest del paese, e le più grandi città sono Douala, Yaoundé, e Garoua. In Camerun sono presenti oltre 200 diverse etnie e gruppi linguistici. Il paese è anche conosciuto per i suoi stili musicali nativi, in particolare il makossa e il bikutsi, e per i successi della sua nazionale di calcio. Il francese (maggioritario) e l'inglese sono le lingue ufficiali. Tra le popolazioni che abitarono questo territorio vi fu la civiltà di Sao intorno al lago Ciad e i cacciatori-raccoglitori Baka nella foresta pluviale del sud-est.

Gli esploratori portoghesi raggiunsero la costa nel XV secolo e denominarono l'area Rio dos Camarões ("Fiume dei Gamberi"), nome da cui deriva Camerun. I soldati Fulani fondarono nel nord l'Emirato di Adamawa durante il XIX secolo, e vari gruppi etnici del nord-ovest e dell'ovest stabilirono propri centri di potere. Il Camerun divenne colonia tedesca nel 1884, ma dopo la Prima guerra mondiale il territorio venne suddiviso tra la Francia e il Regno Unito, con mandati della Lega delle Nazioni. Il partito Unione delle Popolazioni del Camerun sostenne l'indipendenza, ma venne bandito negli anni ‘50. Ci furono scontri tra le forze francesi e camerunesi fino al 1971. Nel 1960 il Camerun francese divenne indipendente con il nome di Repubblica del Camerun sotto la guida del Presidente Ahmadou Ahidjo. La parte meridionale del Camerun britannico si fuse nel 1961 per formare la Repubblica federale del Camerun. Il paese venne rinominata Unito, Repubblica Unita del Camerun nel 1972 e la Repubblica del Camerun nel 1984. Rispetto ad altri paesi africani il Camerun gode di stabilità politica e sociale. Ciò ha consentito lo sviluppo dell'agricoltura, di strade, ferrovie, e di un'importante industria legata al petrolio e al legname. Tuttavia un gran numero di Camerunesi vivono in povertà su un'agricoltura di sussistenza. La comunità anglofona ha chiesto un maggiore decentramento e persino la secessione dell'ex territorio britannico. Il Camerun è una Repubblica Presidenziale monocamerale il cui presidente è Paul Biya.

STORIA

L'insediamento umano nel territorio dell'odierno Camerun risale al Neolitico. Le popolazioni che più a lungo popolarono la regione furono i Pigmei e i Baka.
La cultura Sao sorse intorno al lago Ciad intorno al 500 d.C., e successivamente sempre intorno a questo lago si svilupparono l'Impero Kanem e in seguito l'Impero Bornu. Altri centri di potere sorsero nelle regioni occidentali. I marinai portoghese raggiunta la costa nel 1472, e vista l'abbondanza di gamberetti e gamberi nel fiume Wouri denominarono da regione Rio dos Camarões, termine portoghese per "Fiume dei Gamberi ", frase da cui è derivato il termine Camerun. Le popolazione autoctone erano rappresentate per la maggior parte da douala lungo le coste e fulani all'interno, dove praticavano per lo più la pastorizia. Nel corso dei secoli seguenti, gli interessi europei riguardarono gli scambi con i popoli costieri, e i missionari cristiani si spinsero verso l'interno. All'inizio del XIX secolo Modibo Adama guidò i soldati Fulani in una jihad nel nord contro le popolazioni non-musulmane fondando l'Emirato Adamawa. La fuga delle popolazioni anticamente insediate portarono ad una grande ridistribuzione della popolazione.[2] Nell'Ottocento lungo le coste del Camerun divennero attivi i commercianti britannici, francesi e tedeschi, che furono tra i primi europei a dare l'avvio all'esplorazione delle zone interne. Il 1º gennaio 1960 il Camerun francese ottenne l'indipendenza dalla Francia sotto la guida del Presidente Ahmadou Ahidjo, e il 1º ottobre 1961 l'ex Camerun britannico si unì con il suo vicino a formare la Repubblica federale del Camerun. Ahidjo usò la guerra in corso con l'UPC e timori di un conflitto etnico per concentrare il potere in mano al Presidente, e continuò su questa strada anche dopo la soppressione dell'UPC nel 1971.[5] Il suo partito politico, l'Unione Nazionale del Camerun (CNU) divenne l'unico partito politico legale il 1º settembre 1966 e nel 1972 il sistema federale venne abolito in favore della Repubblica Unita del Camerun, con capitale Yaoundé.[6] Ahidjo perseguì una politica economica basata su un liberalismo programmato, con priorità nello sfruttamento del petrolio. Il governo sfruttò i proventi provenienti dal petrolio per creare una riserva valutaria, per pagare gli agricoltori, e finanziare grandi progetti di sviluppo. Tuttavia molte iniziative fallirono quando Ahidjo nominò persone non qualificate alla guida dei propri progetti.[7] Le dimissioni di Ahmadou Ahidjo arrivarono il 4 novembre 1982, lasciando il potere nelle mani del suo successore costituzionale, Paul Biya. Tuttavia a Ahidjo rimase il controllo del partito CNU, e tentò di guidare il paese da dietro le quinte, fino a che le pressioni di Biya e dei suoi alleati lo fecero allontanare. Paul Biya iniziò la sua amministrazione nel segno di un governo più democratico, ma un fallito colpo di stato lo portarono verso una leadership sullo stile del suo predecessore.[8] Una crisi economica colpì il Paese tra la metà degli anni ottanta e la fine degli anni novanta, come risultato dei condizionamenti economici internazionali, della siccità, della caduta dei prezzi del petrolio, oltre che ad anni di corruzione e cattiva gestione. Il Camerun si rivolse all'aiuto straniero, tagliando la spesa pubblica, e privatizzando le industrie. Con il ripristino del multi-partitismo politico, nel dicembre 1990, gruppi di pressione anglofoni chiesero una maggiore autonomia, appoggiando anche una completa secessione come Repubblica di Ambazonia.[9] Nel 1998 il Camerun era in cima all'elenco di Transparency International dei paesi più corrotti al mondo; ciò spinse il governo di Biya (rieletto l'anno precedente) a creare un apposito organismo anticorruzione. Nel 2010 il Camerun, come la maggior parte degli stati africani, ha festeggiato i 50 anni dall'indipendenza[10]. Il paese è uno dei pochi del continente a non aver mai subito colpi di stato o un rovesciamento violento del potere[11].

GEOGRAFIA

Con i suoi 475.442 chilometri quadrati di superficie, il Camerun è il 53º paese più grande del mondo. Approssimativamente ha le dimensioni della Papua Nuova Guinea, poco più della California, una volta e mezza circa l'Italia. Il paese si trova nell'Africa centro-occidentale, affacciato sul Golfo di Guinea, nell'oceano Atlantico. Il paese presenta tutte le principali regioni climatiche e geografiche dell'Africa: costa, deserto, montagne, foresta pluviale e savana. Il paese confina con Nigeria ad ovest, Ciad a nord-est, Repubblica Centrafricana a est, Guinea Equatoriale e Gabon a sud, e Repubblica del Congo a sud-est. RELIGIONI La maggioranza della popolazione è cristiana (53%), soprattutto nella fascia centro meridionale (cattolici 38%, protestanti 15%); seguono poi l'animismo (15%) e l'islam (22%), soprattutto nel centro-nord dello stato.

 

CITTA PRINCIPALI

Le città principali, oltre alla capitale, Yaoundé, sono: Bafoussam, Bamenda, Bertoua, Buea, Douala, Ebolowa, Edéa, Eséka, Garoua, Guidiguis, Kaelé, Kousseri, Kumba, Maroua, Mokolo, Mora, Moutourwa, Ngaoundéré, Touloum, Yagoua e Yokadouma. CULTURA Tradizioni Il Camerun è costituito da più di 200 ceppi linguistici bantu. Questi possono essere suddivisi in ceppi francofoni (a sud), che vivono in aree semi-forestali e sono di religione prevalentemente cristiana; e anglofoni (a nord), che abitano zone di savana o semi-desertiche, e sono di religione e cultura islamica. Questa suddivisione è dovuta alla spartizione messa in opera dopo la prima guerra mondiale delle colonie tedesche di cui il Camerun faceva parte, fra Francia ed Inghilterra. Nella zona centrale l'etnia è quella ewondo, Bassa'a, Eton... i Bamileké, hanno maggiormente mantenuto la loro cultura originaria, la diffusione delle chefferie'. Gastronomia Fra i piatti tipici del Camerun si possono citare il fu-fu con giama-giama (una sorta di polenta con verdure), il toucunì (un impasto di patate e verdure), lo N'Dolè (verdura cotta con spezie) e lo nkwa' kuku (una sorta di polenta con salsa bianca di arachidi. C'è anche il Mbongo'o che è una salsa che viene preparata con pesce)

 

GALLERIA

 

 

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