Brasile


 

Nome completo: Repubblica Federativa del Brasile

Nome ufficiale:
República Federativa do Brasil

Superficie: 8.514.876 km²

Popolazione: 191.790.931 ab. 

Capitale:
Brasilia (2.016.497 ab. / 2008)

Lingua:
Portoghese

Indipendenza: dal Portogallo nel 1822

Ingresso nell'ONU: 24 ottobre 1945 1

% delle acque: 0,65 %

Densità: 22 ab./km²

Geografia

Continente: America del Sud

Fuso orario:
UTC da -2 a -5

Moneta: Real brasiliano

PIL (PPA) (2008): 1.981.207 milioni di $ (9º)

PIL procapite (PPA) (2008 stima): 12.007 $ (71º)

ISU (2008): 0,807 (alto) (65º)

TLD: .br

Prefisso tel.: +55

Sigla autom.: BR

Inno nazionale: Hino Nacional Brasileiro

Festa nazionale: 7 settembre

 

Per scambi culturali e viaggi:

BRENDA GONZALEZ,
e-mail: bgonzalez13@yahoo.es
Cell: 331 2372100- Imola(Bo)



È uno dei 51 Stati che hanno dato vita all'ONU nel 1945.

Il Brasile (nome ufficiale in portoghese República Federativa do Brasil, Repubblica Federativa del Brasile) è una repubblica federale democratica dell'America meridionale. Confina a nord con la Colombia, il Venezuela, la Guyana, il Suriname e la Guyana Francese, a sud con l'Uruguay e ad ovest con l'Argentina, il Paraguay, la Bolivia e il Perù. Ad est si affaccia sull'oceano Atlantico.

 

Il Paese ha come caratteristica principale la sua immensità: un'immensità fisica, climatica, ambientale e sociale. Esso può essere considerato un Paese in via di sviluppo, un Paese industrializzato, postindustriale o del Terzo mondo a seconda dell'aspetto che ne viene valutato. È in via di sviluppo in quanto sta superando la transizione demografica, potenzia le vie di comunicazione, esporta prodotti tropicali e minerali, e stringe relazioni commerciali con nuove nazioni. È infine moderno e post-industrializzato per i suoi grattacieli, per lo sviluppo delle telecomunicazioni e della tecnologia.

 

Oggi si sta assistendo ad una lenta ma progressiva crescita dei redditi, ad un aumento qualitativo delle relazioni tra le varie regioni, ad un incremento della struttura comunicativa, tutti fattori che consentono al Paese di crescere unitariamente, evitando la sperequazione tra i vari Stati. Inoltre la popolazione aumenta ragionevolmente insieme alla crescita economica, favorita dal Mercosur (Mercato Comune del Cono Sud) e dalla Comunità delle Nazioni del Sud America. Tutte queste premesse unite alla forte e sicura identità nazionale, alla cultura ricca e unitaria, pongono il Brasile in una posizione di primaria importanza per quanto riguarda gli sviluppi futuri dell'economia e della politica sulla scena mondiale.

 

Etimologia

"Pau brasil" è il nome popolare della specie Caesalpinia echinata, un albero della famiglia delle Fabaceae nativo della Mata Atlântica, la foresta vergine che ricopriva completamente le regioni litoranee del Brasile. Il nome popolare “pau brasil” significa letteralmente in portoghese “albero brasil”. La parola brasil potrebbe derivare dal colore rosso brace (brasa in portoghese) della resina contenuta nel legno. Ma esistono molte altre etimologie alternative della parola brasil, cosicché non è possibile essere conclusivi al riguardo dell'origine del nome pau-brasil. Il nome Brasile deriva comunque da questa pianta.

 

Nelle elezioni presidenziali del 2002-2003 si affermò Luiz Inácio Lula da Silva che è tuttora il presidente in carica. Il suo programma, che garantiva provvedimenti volti a favorire la giustizia sociale e a risollevare l'economia dissestata, riscosse ampi consensi, in particolare tra i meno agiati. Tuttavia, la protesta degli strati più poveri della popolazione riesplose di fronte al nuovo piano economico. Venne quindi approvata una riforma delle pensioni e varato il programma Fame zero per affrontare il problema della denutrizione (3 pasti al giorno per tutti), diffuso in tutto il Paese. Nel 2004 il Brasile fondò con gli altri Paesi dell'America Latina la Comunità delle Nazioni del Sud America. Attualmente esiste il "bolsa familia", che garantisce una rendita anche se minima a molte persone bisognose, questo sta aiutando molti ad uscire della linea della povertà assoluta. Il "bolsa familia" è riconosciuto mondialmente come uno dei migliori piani d'aiuto alla popolazione bisognosa fatto da un governo.

 

Forma di governo

Palazzo Presidenziale (Palácio do Planalto) a Brasilia.In seguito alla promulgazione della Costituzione del 1988, il Brasile è una Repubblica presidenziale federale. Per quanto riguarda la divisione amministrativa prende ispirazione dal modello nordamericano. Tuttavia il federalismo brasiliano è differente da quello statunitense: il potere esecutivo è esercitato dal Presidente, che possiede anche le funzioni di Capo di Stato e di Capo del Governo e viene eletto ogni quattro anni. In concomitanza con le elezioni presidenziali si vota anche per il Congresso nazionale, che detiene il potere legislativo ed è diviso in due camere parlamentari: la Camera dei Deputati, quadriennale, cosi come il Senato Federale. Il sistema di voto è di tipo regionale per l'elezione dei senatori: ogni regione elegge tre o due candidati in base al numero degli abitanti; per l'elezione del presidente e della Camera dei Deputati, invece, si adopera un sistema proporzionale che tiene conto della popolazione complessiva di tutto il Paese. Infine, il potere giudiziario, la cui istanza massima è il Supremo Tribunale Federale, responsabile dell'applicazione della Costituzione, è composto da undici ministri scelti dal Presidente con l'approvazione del Senato, tra persone con noto sapere in ambito giuridico. La composizione del Supremo Tribunale Federale non viene rinnovata completamente ogni volta che si rinnova il mandato presidenziale: il Presidente indica un nuovo ministro quando uno di coloro che è in carica muore o si dimette. Esistono anche il Tribunale Superiore di Giustizia, il Supremo Tribunale del Lavoro, il Supremo Tribunale Elettorale e il Tribunale Superiore Militare, che si occupano dell'amministrazione della giustizia nei rispettivi ambiti.

 

Geografia

 

Da un punto di vista geografico il paese è inoltre diviso in 5 grandi regioni geografiche (região, pl. regiões), queste sono usate talvolta anche per fini statistici e non hanno dunque rilevanza da un punto di vista amministrativo; gli stati sono così distribuiti:

 

 

 

Clima

Il clima cambia secondo la latitudine e la longitudine. Le stagioni sono esattamente opposte a quelle degli Stati Uniti e dell'Europa, tranne il Nord del paese che è costantemente soleggiato tutto l'anno. La temperatura media annuale è di circa 28° C nel Nord e 20° C nel Sud[2].

 

Idrografia

Il fiume più importante è il Rio delle Amazzoni, che attraversa la foresta amazzonica. Ai confini con Argentina e Paraguay si trovano le più grandi cascate del mondo: le cascate dell'Iguazú, che si trovano all'interno di un Parco Nazionale. Sono 275 cascate che scendono da varie altezze per circa 4 km. Tra i fiumi più importanti, il Paraná e il São Francisco e immancabilmente il Rio delle Amazzoni lungo 6280 km per 4000 navigabili, mentre il São Francisco è lungo 2900 km per la metà navigabili.

 

Popolazione

Con circa 190 milioni di abitanti, il Brasile è il paese più popoloso dell'America Latina ed il quinto Paese più popoloso del mondo. Grazie all'eccezionale estensione del suo territorio, la densità del Brasile si rivela decisamente bassa: solo 21 ab./km². La popolazione, tuttavia, risulta distribuita in modo fortemente squilibrato. La densità è più alta nel litorale e nell'entroterra del centro-sud, ed è più bassa nel nord-ovest.

 

Etnie

Una casa costruita dagli immigrati italiani, a Nova Veneza, Santa Catarina, sud-Brasile. Per approfondire, vedi la voce Popoli indigeni del Brasile.

Il Brasile ha una società multietnica.

Le città principali del Brasile sono San Paolo, Rio de Janeiro, Belo Horizonte, Brasília, Salvador, Fortaleza, Recife, Curitiba, Porto Alegre, Manaus, Belém e Goiânia.


I principali partiti sono, da destra a sinistra:


Economia

San Paolo del Brasile, la più grande città brasiliana. Embraer è una azienda brasiliana costruttrice ed esportatore di aeromobili.Prodotto Nazionale Lordo: 1.900 trilione $ (9º posto nella classifica mondiale)[24].

Punti di forza: l'industria locale è ben sviluppata e assicura al paese una posizione dominante nella regione. Immense le risorse agricole e zootecniche (caffè, cacao, soia, mais, canna da zucchero, bovini). Ampi giacimenti d'oro, d'argento e di ferro. È uno dei più importanti produttori di acciaio e petrolio.

 

Le dissestate finanze regionali rischiano di mettere a repentaglio la stabilità economica. Gli investimenti esteri sono frenati dalle imposte sulle attività economiche e dalla corruzione. La vulnerabilità dell'economia è causata dalle fluttuazione dei prezzi delle materie prime. Nel periodo 2003-2006 Il Brasile ha avuto una crescita economica del 3,3%, in confronto ad una media per i paesi sviluppati del 7,3%. Il trasporto via mare è strategico ma molti scali sono strutturalmente arretrati. Le strade ed i quartieri residenziali delle grandi città sono abnormemente sviluppati in rapporto alle esigenze funzionali collettive.Gli interventi pubblici sono stati sovrabbondanti per ispirazione grandiosa ma hanno avuto poca sintonia con le possibilità di sviluppo. Il paese è profondamente urbanizzato ma il costo del lavoro è alto. La lunga abitudine alla burocrazia ed al gravoso prelievo fiscale non è stata efficacemente contrastata dal governo riformatore di Lula da Silva, al potere dal 2002. Il nuovo corso si è sostanzialmente saldato a quello del vecchio apparato di potere. I programmi non si sono aggiornati alle esigenze di mercato: in Brasile l'autorità centrale interviene sempre con iniziative di programma unilaterale. Tuttavia le grandi possibilità nelle forniture di biocombustibili, soia e minerali mantengono alto l'interesse per il paese. Nel 2006 gli investimenti sono cresciuti del 7% ed i salari del 8%. Gli ostacoli alla liberalizzazione dell'economia continuano ad essere forti in un contesto internazionale favorevole ad eliminarli. A partire dal 2006 l'economia ha ripreso a crescere con un vigore superiore (tra il 7-8%) anche grazie al nuovo progetto di accelerazione della crescita economica, il PAC.

GALLERIA:










Per scambi culturali e viaggi

Referente:  BRENDA GONZALEZ
mail: bgonzalez13@yahoo.es
Cell:3312372100- Imola(Bo)