Quale futuro immaginare, ora?

Medioevo post-moderno, peste dentro di noi, quarantena dello spirito e dei sentimenti, modello punitivo, tramite necessario dal peggio al meglio. 

Le definizioni dettate da percezioni e punti di vista in questo difficile momento si sprecano, oramai, me è lecito riflettere su come gestire la provvidenziale luce in fondo al tunnel che stiamo piano piano guadagnandoci dopo settimane serrate in cui riflessioni e approfondimenti hanno probabilmente cambiato molte delle nostre prospettive.

Continua a leggere

'20 foto primolaracconta

PRIMOLAracconta il pensiero di Giovanna Visani

Come sto?…

Sto come quelli che stanno “bene”. Perché non ho parenti né amici ammalati.

Però è difficile dire che stiamo bene, la televisione e i giornali ci danno un’immagine di grande sofferenza che creano malessere e ansia. Per cui non è facile dire che “sto bene” ma, se penso a queste persone, dico che sono fortunata.

Continua a leggere

'20 foto primolaracconta

PRIMOLAracconta il pensiero di Francesca Magnani

La situazione che stiamo vivendo ci cambierà per sempre.

Dall’oggi al domani ci siamo ritrovati in una vita che non riconoscevamo, in una vita che non sentivamo nostra.

Abbiamo dovuto imparare a stare lontani, ad abbracciarci solo virtualmente ma tutto questo ci ha fatto capire l’importanza delle piccole cose, ci ha fatto riflettere su quanto serve poco per essere felici.

Continua a leggere

'20 foto primolaracconta

PRIMOLAracconta il pensiero di Andrea Moretti

L’italiano non molla

La nostra vita cambia velocemente come la proiezione di un film. Esiste già l’accaduto ma non si conosce il colpevole, il finale. Qui siamo tutti lontani tutti preoccupati, timorosi e separati. Siamo in un tratto del racconto dove ancora non si percepisce l’ambientazione, la via d’uscita.

Continua a leggere

PRIMOLAnews – 30 marzo 2020

L’emergenza sanitaria legata alla pandemia mondiale causata dal virus Covid-19, ha portato all’adozione di misure eccezionali di quarantena e di isolamento sociale finalizzate al contenimento del contagio. Questa situazione, senza precedenti recenti in Italia e nel mondo, pone nuove sfide e richiede l’adozione di strumenti tecnologici all’altezza dei tempi. L’Associazione Primola è fermamente convinta del fatto che la sua attività culturale e di ricerca debba proseguire, offrendo a tutti i soci e corsisti la possibilità di svolgere regolarmente le lezioni attraverso programmi informatici come Skype e Big Blue Bottom.
Continua a leggere